Skip to content Skip to sidebar Skip to footer
Internet of Things: la sostenibilità ambientale e il mercato italiano

Internet of Things: la sostenibilità ambientale e il mercato italiano

Internet of Things: scopri i benefici relativi alla sostenibilità ambientale e in che modo si sta sviluppando il mercato italiano.

LEGGI ANCHE: Dispositivi beacon: come funzionano e quali sono i casi di utilizzo?

Internet of Things: la sostenibilità ambientale e il mercato italiano

Che cosa si intende per Internet of Things? Questa definizione viene tradotta in italiano con “Internet degli oggetti” e si basa sull’idea di oggetti “intelligenti” connessi tra di loro che si scambiano le informazioni raccolte.

Questo concetto risale a 20 anni fa, ma solo ultimamente le tecnologie IoT si sono moltiplicate e sviluppate, così come i loro ambiti applicativi. Dall’autovettura agli elettrodomestici di casa, dagli impianti di produzione ai dispositivi medicali, questi oggetti si collegano alla rete per scambiarsi le proprie informazioni e quelle relative all’ambiente circostante.

Il mercato dell’Internet of Things in Italia

Il mercato dell’Internet of Things si sta sviluppando rapidamente, soprattutto dal punto di vista economico. Il 2021 ha registrato una forte crescita del mercato IoT segnando un +22% rispetto al 2020 per un valore complessivo di 7,3 miliardi di euro! Parallelamente sono aumentati anche i servizi a valore aggiunto abilitati dagli oggetti connessi nel nostro Paese.

Inoltre, è cresciuta anche la predisposizione agli investimenti su questa tecnologia sia da parte delle grandi aziende (36%) che da parte delle PMI (40%), che hanno deciso di aumentare gli investimenti in questo settore.

In ogni caso, questa evoluzione è resa possibile soprattutto dalla crescita degli altri principali trend innovativi, tra cui Big Data, Artificial Intelligence e Blockchain, che dipendono fortemente proprio dai dispositivi IoT e dagli oggetti connessi. Ad alimentare questo sviluppo ci sono poi le startup, molto attive nell’ambito dell’Internet of Things.

Il ruolo delle startup

Come accennato prima, protagoniste dell’universo dell’Internet of Things sono le startup. A livello mondiale aumentano i finanziamenti in ambito Smart Car, Smart Home, Smart City e Smart Agricolture e Smart Energy. Invece, in Italia il finanziamento medio delle startup italiane è di circa 1,1 milioni ed è in continua crescita. La startup che ha ricevuto più i finanziamenti nel nostro Paese è Zehus, che si occupa di efficientamento energetico per biciclette e scooter che non hanno bisogno di ricarica.

La sostenibilità ambientale

Tra i vantaggi dell’Internet of Things c’è sicuramente la sostenibilità ambientale. Infatti, l’utilizzo di questa tecnologia limita i consumi delle risorse e l’inquinamento. Ad esempio, regolamentando in base alle reali esigenze la gestione dell’illuminazione pubblica, si possono evitare gli sprechi e limitare la quantità di energia elettrica impiegata. Sono altrettanto utili i dispositivi che rilevano la qualità dell’aria e l’inquinamento acustico, così come le “strade intelligenti” che contribuiscono a migliorare il flusso del traffico e diminuire l’inquinamento.

In ambito agricolo si può anche monitorare l’irrigazione in una modalità più funzionale e intelligente per prevenire gli sprechi di acqua. Inoltre, con l’Internet delle Cose è possibile salvaguardare le foreste e la biodiversità, intervenire sulla cura delle piante e degli alberi ed arginare il problema del bracconaggio nel mondo.

Iscriviti alla Newsletter

Resta aggiornato per non perdere nessuna notizia.

Copyright © 2022 Wrebby SRL unipersonale – P.IVA IT02676660026

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates