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Giornata Mondiale della Password 2022: 5 regole per proteggere i profili online

Giornata Mondiale della Password 2022: 5 regole per proteggere i profili online

Giornata Mondiale della Password 2022: scopri le regole principali per proteggere i profili online dagli attacchi hacker.

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Giornata Mondiale della Password 2022: 5 regole per proteggere i profili online

Oggi è la Giornata Mondiale della Password 2022. Questa ricorrenza si celebra sempre il primo giovedì di maggio e nasce nel 2013 da Intel per aumentare la consapevolezza degli utenti del Web sui temi della sicurezza informatica.

Le password sono un importante strumento di protezione, soprattutto in un periodo di forte digitalizzazione come quello che stiamo vivendo. Infatti, il tempo giornaliero dedicato al consumo di contenuti online è raddoppiato a livello globale dall’inizio della pandemia.

Nonostante ciò, molti utenti sottovalutano l’importanza di una password robusta. Basti pensare che la più diffusa al mondo è ancora “123456”. Inoltre, il 66% degli utenti non cambia password neanche dopo una violazione del proprio account.

Le 5 regole per proteggere i profili online

Sembra inutile ribadirlo, ma la prima regola fondamentale è quella di diversificare il più possibile le password. Altrimenti, chi riesce a scoprirne una può accedere a tutti i nostri account.

Non solo, le password dovrebbero anche essere complesse: non meno di 8-10 caratteri, con numeri, lettere (sia maiuscole che minuscole) e simboli speciali. Solitamente, in fase di registrazione e cambio di password sono i siti stessi ad imporci questi vincoli.

La terza regola è quella di aggiornare periodicamente le password anche in assenza di violazioni.

Inoltre, sarebbe meglio evitare di creare un file che contenga tutte le nostre password, perché può essere facilmente sottoposto ad un attacco hacker. Meglio utilizzare un Password Manager: ovvero un’app che archivia ed inserisce automaticamente le password. Noi dovremo ricordare solo quella di accesso all’app stessa. Così si possono creare password complicate e lunghe da memorizzare all’interno del Password Manager e da consultare in caso di necessità.

Infine, l’ultima regola è quella di attivare, dove possibile, l’autenticazione a due fattori. Oltre alla password, bisogna inserire anche un secondo fattore di conferma, ad esempio un codice ricevuto via SMS o via email, oppure un fattore biometrico come l’impronta del viso o il volto, che rende più impenetrabile il nostro account.

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